A differenza degli altri "Chemins de Notre-Dame", il percorso del filo rosso esplora esclusivamente la cima del promontorio – che gli abitanti di Poitiers chiamano di preferenza "il plateau" (l’altipiano).
Percorrendo inizialmente le strade pedonali, l’itinerario si allontana dal cuore della città, fino a portare i visitatori all’estremo sud del rilievo.
Nel corso della passeggiata vi potrete fermare a visitare la piccola chiesa Saint-Porchaire, la cui torre campanaria romana spicca in mezzo al quartiere pedonale. A qualche passo da li’ci si trova il municipio, cosi’ come un riguardevole esempio di architettura religiosa del XVII° secolo, la vecchia cappella Saint-Louis del collegio dei gesuiti.
Infine, la lunga Via Carnot, proseguita dalla Via della Tranchée, vi convoglia fino alla chiesa Saint-Hilaire, tappa del cammino di Saint-Jacques di Compostella. Nelle vicinanze si trova il vecchio decanato – residenza del decano dei canonici, risistemata nel XVI° secolo da Geoffroy d’Estissac, protettore di Rabelais. Il vasto parco di Blossac offre una pausa apprezzabile, grazie alla varietà dei suoi spazi naturali : parco alla francese, giardino all’inglese, creazione contemporanea.